Il coraggio di sognare

Exit…atmosfera ideale per lasciarsi andare, per guadagnare del tempo per sé stessi, per migliorare, condividendo con altri esperienza, pensieri, sogni…

Mi emoziona vedere come il nuovo concetto che abbiamo sviluppato stia prendendo forma. La capacità di Matias, Simon e Thomas di mettere a sistema un’idea è stata incredibile… E vedere come Nico, Claudio, Valeria - e tutti i ragazzi di Exit – lavorano ogni giorno mi da grandi speranze: stiamo costruendo basi solide per un futuro importante.

Del resto, le sfide più importanti si vincono con la forte convinzione di voler raggiungere obiettivi ambiziosi.

Viviamo appieno il presente, apprezzando ogni singolo istante delle esperienze che stiamo vivendo, perché sicuramente ci daranno qualcosa, pensando però al futuro, continuando a coltivare i sogni….

Solo sognando di poter raggiungere obiettivi apparentemente impossibili riusciremo a sorprendere noi stessi e chi ci guarda.

Penso che la nostra vita sia un dono troppo grande per essere “sopravvissuta”.

Credo che sia giusto che ognuno possa realizzare le proprie ambizioni.

Mentre scrivo mi vengono in mente i ragazzi di Les Herbies, squadra francese di terza divisione che rappresenta un comune di quindicimila abitanti della Loira, che domani incontrerà nella finale di coppa di Francia il Paris Saint-Germain. Un sogno che quei ragazzi avranno avuto da sempre e che sono stati in grado di coltivare con costanza… del resto… “Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni. Ognuno col suo talento.” – Paulo Coelho


Il bello delle incertezze

Dobbiamo imparare ad ascoltare i giovani.

Può sembrare una frase fatta, ma in realtà è frutto di riflessioni profonde ed assolutamente sincere.

Quando osservo la mia generazione, o quella che l’ha preceduta, - certo, generalizzando un po’ - non posso nascondere un certo disagio. Vedo persone con i piedi per terra, radicate alle proprie certezze, ai propri ruoli. Agli status symbol. Persone condizionate dalla sicurezza e dalla paura di perdere uno stato di benessere che, in realtà, sta frenando lo sviluppo della società. Una generazione estremamente prudente, ma in stallo. Una generazione senza il coraggio di cambiare, diffidente ed ostile verso le nuove generazioni, da cui forse si sente in qualche modo insidiata. Una generazione senza fame, senza necessità…Leggere di più


Non chiamatemi Dottor Scaroni, sono Stefano…

Sistemando alcuni documenti in ufficio, mi è capitata tra le mani una vecchia agenda. Era il 1998, io ero un giovane - ambizioso -  commerciale. Quell’agenda è un pezzo della mia storia. E’ testimone della caparbietà, dell’insistenza, della tenacia con cui in quegli anni inseguivo, per mesi, un contatto in aziende che, in alcuni casi sono diventate mie clienti (ed alcune, a distanza di vent’anni ancora lo sono). Aziende, manager, persone, che ho faticosamente rincorso, a cui spesso ho dovuto ripetutamente bussare alla porta dicendo “Scusi per il disturbo”.Leggere di più


Benvenuto 2018!

Nel 2017, appena terminato, abbiamo visto Trump e sua moglie insediarsi alla Casa Bianca - chi lo avrebbe mai creduto… ogni tanto fatico a capire le scelte della collettività. Dall’altra parte del mondo, il nord coreano Kim Jong-un si è divertito a giocare alla guerra come un bambino. Leggere di più


EXIT, ovvero la ristorazione – secondo me…

Vivo EXIT come una nuova emozionante, travolgente avventura, che nasce dall’incontro con Matias, Simon e Thomas, tre giovani brillanti, con una visione aperta, internazionale ed attuale del mondo della ristorazione. Incontro fatale, vicinanza di vedute e di sentire, che mi ha spinto a voler costruire con loro questo progetto, EXIT, su cui punto molto perché va ben oltre l’apertura di un nuovo ristorante: rispecchia tutto il mio modo di pensare la ristorazione.Leggere di più


Ho deciso finalmente di parlare di me…

Ormai da qualche tempo ho iniziato a sentire dentro una forte necessità di comunicare con il mondo, una forte spinta verso l’esterno, verso questa società che sto guardando con nuovo e profondo interesse.

Verso questa nuova generazione di comunicazione social, di contaminazioni culturali, senza barriere.Leggere di più